ADSL

Connettività assimetrica a banda larga

ADSL: cos'è

L’ADSL, acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line (linea asimmetrica di collegamento digitale), è una tecnologia di trasmissione dati della famiglia xDSL, utilizzata per l’accesso alla rete Internet ad alta velocità. Si parla di trasmissione asimmetrica perché la ricezione dei dati avviene a velocità maggiore rispetto al loro invio, soluzione ideale per l’utilizzo residenziale ma dovuta anche a ragioni tecniche.

ADSL: come funziona

Le tecnologie DSL utilizzano il normale doppino telefonico che collega le singole utenze alla centrale dell’operatore. A differenza dell’internet key che consente di navigare ovunque, la connessione ADSL necessita di una linea telefonica fissa. Questo rappresenta un indubbio vantaggio, poiché l’attivazione di una linea ADSL sfrutta i cavi già esistenti e non richiede l’installazione di nuove infrastrutture di rete. D’altra parte, le linee attuali sono state originariamente progettate per altri scopi, perciò le prestazioni del collegamento ADSL dipendono da fattori quali la distanza dalla centrale telefonica e la qualità dei cavi. Il collegamento termina nell’abitazione dell’utente con un modem, che può essere esterno, incluso in un router o interno al computer.

Le connessioni Internet devono beneficiare di un’elevata ampiezza di banda per sfruttare tutte le caratteristiche multimediali offerte dagli odierni siti Web. Filmati, file audio, animazioni e applicazioni di vario genere possono richiedere un ingente scambio di dati e avere un collegamento veloce migliora sensibilmente l’esperienza di navigazione. Le applicazioni della banda larga non riguardano solo la sfera privata, ma anche servizi quali telelavoro, IPTV e videochiamate, ormai indispensabili in molti ambiti professionali. Non a caso, la diffusione della banda larga e il problema del digital divide (qui puoi scoprire cos’è il digital divide) rappresentano un costante oggetto di dibattito in Italia, dove la copertura ADSL è ancora tutt’altro che completa.

Misurare le prestazioni della propria connessione internet, per verificare che essere siano in linea con quanto ci si attende, è molto semplice, basta leggere alcuni valori del proprio modem o router. Uno tra i più importanti è la Line Attenuation, che indica il degrado del segnale nel targitto che va dalla centrale al router, ma molto utile si rivela anche l’SNR o Noise Margin. L’SNR dell’ADSL, che si esprime in decibel, non è altro che il disturbo presente sulla linea telefonica; trattandosi di un rapporto tra potenza del segnale e rumore sulla linea, tanto più alto sarà questo valore, tanto elevata sarà la qualità dell’ADSL.

Da sapere

Quali sono le caratteristiche tecniche dell’ADSL?
La tecnologia ADSL è caratterizzata da velocità in download e in upload che possono variare a seconda dell’operatore e della tariffa scelta. Si va da 640 Kbit/s a qualche decina di Mbit/s in download, da 128 Kbit/s a 1 Mbit/s in upload. Per la precisione, si parla di ADSL2 quando la velocità in downstream raggiunge i 12 Mbit/s e di ADSL2+ quando raggiunge i 24 Mbit/s. Gli abbonamenti ADSL casa e le offerte fibra ottica proposte dalle compagnie telefoniche fanno parte delle cosiddette tecnologie a banda larga, che comprendono le modalità di trasmissione dati più veloci rispetto ai precedenti sistemi di telecomunicazione (come i modem analogici dial-up).

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